Inviato esito
Gara #9
Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea “Valle dell’Alcantara” - 2° stralcio funzionale – CUP J51B12000450005 – CIG B7926892B1 – Affidamento del servizio di espletamento delle pratiche e procedure espropriative.Informazioni appalto
29/05/2026
Affidamento diretto / RDO
Servizi tecnici
€ 35.200,00
Pollicino Eugenio
Categorie merceologiche
71 - Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione
Lotti
Inviato esito
1
BBEB2C2514
Solo prezzo
Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea “Valle dell’Alcantara” - 2° stralcio funzionale – CUP J51B12000450005 – CIG B7926892B1 – Affidamento del servizio di espletamento delle pratiche e procedure espropriative.
Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea “Valle dell’Alcantara” - 2° stralcio funzionale – CUP J51B12000450005 – CIG B7926892B1 – Affidamento del servizio di espletamento delle pratiche e procedure espropriative.
€ 35.200,00
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Seggio di gara
delibera n.1
24/01/2025
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Pollicino | Eugenio | Responsabile Unico del Progetto |
Scadenze
01/06/2026 09:00
03/06/2026 12:40
04/06/2026 12:40
Chiarimenti
30/05/2026 08:55
Quesito #1
Buongiorno,
1 - nel disciplinare è indicata la data di ultimazione dell'intero servizio per il 30/06/2026, tale data è incompatibile con le tempistiche delle procedura espropriative da eseguire .
2 nel disciplinare viene fissato in 45 giorni (dalla firma dello stesso) il tempo per l'esecuzione delle attività di cui ai punti A e B, si evidenzia che dopo la predisposizione degli atti propedeutici alla emissione del decreto di occupazione d'urgenza (che tassativamente essere eseguito con il completamento dell'immissione in possesso di tutti i beni oggetto di procedura in tre mesi) e l'emissione stessa del decreto si deve procedere alla notifica agli interessati (tramite UNEP) indicando data ed ora dell'immissione, tale notifica deve essere ricevuta ragionevolmente 20 giorni prima dell'immissione, pertanto si può fissare l'immissione non prima di 60-75 giorni dall'emissione del decreto al fine di consentire all'UNEP di notificare gli atti (a mano e per posta) ed ai destinatari di riceverli. A ciò devono essere aggiunti eventuali tempi per l'acquisizione degli indirizzi dei destinatari se non in possesso del consorzio. Per quanto riportato la tempistica dettata non è compatibile con il procedimento espropriativo. Si chiede di fissare tempistiche congrue sia per la durata dell'intero servizio (dipendente anche dalla esecuzione dell'opera) che per la notifica immissione in possesso
1 - nel disciplinare è indicata la data di ultimazione dell'intero servizio per il 30/06/2026, tale data è incompatibile con le tempistiche delle procedura espropriative da eseguire .
2 nel disciplinare viene fissato in 45 giorni (dalla firma dello stesso) il tempo per l'esecuzione delle attività di cui ai punti A e B, si evidenzia che dopo la predisposizione degli atti propedeutici alla emissione del decreto di occupazione d'urgenza (che tassativamente essere eseguito con il completamento dell'immissione in possesso di tutti i beni oggetto di procedura in tre mesi) e l'emissione stessa del decreto si deve procedere alla notifica agli interessati (tramite UNEP) indicando data ed ora dell'immissione, tale notifica deve essere ricevuta ragionevolmente 20 giorni prima dell'immissione, pertanto si può fissare l'immissione non prima di 60-75 giorni dall'emissione del decreto al fine di consentire all'UNEP di notificare gli atti (a mano e per posta) ed ai destinatari di riceverli. A ciò devono essere aggiunti eventuali tempi per l'acquisizione degli indirizzi dei destinatari se non in possesso del consorzio. Per quanto riportato la tempistica dettata non è compatibile con il procedimento espropriativo. Si chiede di fissare tempistiche congrue sia per la durata dell'intero servizio (dipendente anche dalla esecuzione dell'opera) che per la notifica immissione in possesso
30/05/2026 11:22
Risposta
In riferimento al quesito posto, si accolgono le considerazioni esposte ed a parziale modifica del disciplinare si provvederà a esplicitarlo con le correzioni/modifiche derivanti da quanto di seguito si riporta :
Punto 1 - in relazione alle tempistiche necessarie per la conclusione delle procedure espropriative viene fissata la durata del servizio in 360 giorni naturali e consecutivi decorrenti dall’affidamento. Il consorzio si riserva la facoltà di prorogare la durata servizio in relazione all’esecuzione dell’opera ed alle tempistiche necessarie per l’espletamento della procedura espropriativa mantenendo fisso ed invariabile il compenso dovuto al professionista incaricato. Il professionista a conclusione di ciascuna delle specifiche attività che costituiscono l’oggetto dell’incarico (“A”, “B”, “C”, “D”), come descritte nel disciplinare potrà emettere fatture in acconto. A conclusione delle attività di cui al disciplinare potrà emettere la fattura per l’importo residuo al netto degli acconti già predisposti.
Punto 2 - in relazione alle tempistiche dell’esecuzione della procedura espropriativa da parte del tecnico del tecnico incaricato
viene fissato in 30 giorni naturali e consecutivi il tempo per l’esecuzione delle attività di cui al punto “A” e “B 1-2” consistenti nella predisposizione degli elaborati propedeutici alla emissione del decreto di occupazione d’urgenza con determinazione delle indennità.
Viene fissato in 75 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla emanazione del decreto di occupazione d’urgenza da parte dell’Ente Espropriante” il tempo per l’esecuzione delle attività di cui al punto “B” consistenti nella notifica del Decreto di occupazione d’urgenza e nella successiva immissione in possesso delle aree con la redazione degli stati di consistenza e dei verbali di immissione in possesso.
Le tempistiche per l’esecuzione delle attività sono al netto di ulteriori tempi necessari per l’acquisizione degli indirizzi dei soggetti interessati e dei tempi necessari all’Ente Espropriante per l’esecuzione degli adempimenti propedeutici (emissione decreti, effettuazione versamenti per notifiche ecc.)
Punto 1 - in relazione alle tempistiche necessarie per la conclusione delle procedure espropriative viene fissata la durata del servizio in 360 giorni naturali e consecutivi decorrenti dall’affidamento. Il consorzio si riserva la facoltà di prorogare la durata servizio in relazione all’esecuzione dell’opera ed alle tempistiche necessarie per l’espletamento della procedura espropriativa mantenendo fisso ed invariabile il compenso dovuto al professionista incaricato. Il professionista a conclusione di ciascuna delle specifiche attività che costituiscono l’oggetto dell’incarico (“A”, “B”, “C”, “D”), come descritte nel disciplinare potrà emettere fatture in acconto. A conclusione delle attività di cui al disciplinare potrà emettere la fattura per l’importo residuo al netto degli acconti già predisposti.
Punto 2 - in relazione alle tempistiche dell’esecuzione della procedura espropriativa da parte del tecnico del tecnico incaricato
viene fissato in 30 giorni naturali e consecutivi il tempo per l’esecuzione delle attività di cui al punto “A” e “B 1-2” consistenti nella predisposizione degli elaborati propedeutici alla emissione del decreto di occupazione d’urgenza con determinazione delle indennità.
Viene fissato in 75 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla emanazione del decreto di occupazione d’urgenza da parte dell’Ente Espropriante” il tempo per l’esecuzione delle attività di cui al punto “B” consistenti nella notifica del Decreto di occupazione d’urgenza e nella successiva immissione in possesso delle aree con la redazione degli stati di consistenza e dei verbali di immissione in possesso.
Le tempistiche per l’esecuzione delle attività sono al netto di ulteriori tempi necessari per l’acquisizione degli indirizzi dei soggetti interessati e dei tempi necessari all’Ente Espropriante per l’esecuzione degli adempimenti propedeutici (emissione decreti, effettuazione versamenti per notifiche ecc.)